Mailchimp (Intuit Inc., USA) tratta indirizzi e-mail, comportamento di apertura e clic e integra nelle e-mail un pixel di conteggio. Il servizio necessita di un consenso pulito e di un trasferimento verso gli USA documentato.
Il double opt-in non è l'impostazione predefinita in Mailchimp ma un'impostazione per pubblico: in Settings → Audience name and defaults deve essere attivo «Enable double opt-in». Senza questa impostazione ogni indirizzo inserito tramite un modulo finisce subito nella lista — un opt-in singolo difficile da dimostrare in una controversia e che i tribunali tedeschi ritengono regolarmente insufficiente per le e-mail pubblicitarie.
Il secondo elemento è il contratto di responsabile del trattamento. Intuit mette a disposizione un Data Processing Addendum che si applica con l'accettazione delle condizioni d'uso; le clausole contrattuali tipo in esso contenute o la certificazione DPF di Intuit sono la base di trasferimento per il trattamento negli USA. Entrambi vanno documentati e menzionati nell'informativa privacy.
Il tracciamento attivo per impostazione predefinita nelle campagne Mailchimp (aperture e-mail tramite un pixel di conteggio, clic tramite link riscritti) crea profili d'uso. L'approccio pulito è disattivare questo tracciamento oppure includerlo nel consenso e divulgarlo nell'informativa privacy. Una nota generica «usiamo Mailchimp» non basta.
Per l'invio della newsletter la base giuridica è di norma il consenso (art. 6 c. 1 lett. a GDPR), comprovato tramite double opt-in. Senza un'iscrizione confermata, senza un contratto di responsabile del trattamento con Intuit o senza una base di trasferimento indicata, manca la base. Il tracciamento di aperture e clic abituale nelle newsletter richiede un consenso separato o va reso trasparente.
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